Responsabili dell’impatto sociale in azione: terzo giorno alla SIM International School di Parigi

L’ultimo giorno della SIM International School ha portato i partecipanti presso la sede centrale di Up Coop , una delle cooperative più rispettate in Francia e leader internazionale riconosciuto nell’innovazione sociale. Fondata nel 1964, Up Coop opera oggi in oltre 25 paesi e impiega più di 3.200 persone, dimostrando come una cooperativa possa raggiungere dimensioni considerevoli pur rimanendo profondamente ancorata alla propria missione sociale.

I partecipanti e i partner sono stati accolti calorosamente dal team di Up Coop e hanno avuto modo di conoscere la storia, la struttura e i valori dell’organizzazione, ponendo l’accento sull’equilibrio tra performance finanziarie e governance democratica, garantendo che dipendenti, comunità e clienti condividano tutti il ​​valore creato.

Il partecipante ha appreso il ruolo di Up Coop nella gestione dei buoni pasto e dei buoni alimentari. Nati in Francia negli anni ’60, i buoni pasto (come in molti altri paesi europei) non rappresentano un’assistenza sociale nel senso tradizionale del termine. Si tratta piuttosto di un benefit aziendale fiscalmente vantaggioso, un meccanismo intelligente che coniuga il bene sociale con l’incentivo economico. Ecco come funziona:

 

  • I datori di lavoro forniscono ai dipendenti dei “buoni pasto” che possono essere utilizzati per acquistare cibo presso bar, ristoranti, panetterie o negozi di alimentari convenzionati.
  • Sia il datore di lavoro che il dipendente si dividono i costi. Ad esempio, il datore di lavoro potrebbe pagare il 60% e il dipendente il 40%.
  • Il contributo del datore di lavoro è deducibile dalle tasse, mentre la quota a carico del dipendente è esente dall’imposta sul reddito fino a un certo limite.
  • Le piccole imprese locali ne traggono vantaggio perché i buoni possono essere utilizzati solo presso i punti vendita registrati, mantenendo così il denaro in circolazione all’interno delle comunità locali.
  • Si tratta di un modello di consumo socialmente responsabile. I lavoratori ottengono un reale valore aggiunto, i datori di lavoro beneficiano di agevolazioni fiscali e le economie locali vengono rafforzate.

 

Up Coop è una componente fondamentale del welfare e della vita economica nei paesi in cui opera, con offerte specificamente adattate a ciascun ecosistema locale. La sua forza risiede nella capacità di collaborare a livello locale, lavorando con comuni, sindacati, imprese e gruppi comunitari per progettare soluzioni che rispondano a reali esigenze sociali ed economiche. Per i partecipanti al SIM, questo approccio rispecchiava l’essenza del ruolo del Social Impact Manager: comprendere le realtà locali, costruire ponti tra i diversi settori e tradurre i valori condivisi in azioni concrete.

La pandemia di COVID-19 ha reso l’innovazione sociale più necessaria che mai. Abbiamo imparato come, durante la pandemia, Up Coop si sia adattata rapidamente ai voucher digitali e ai nuovi modelli di consegna, mantenendo l’accesso ai servizi alimentari e proteggendo i posti di lavoro in un momento in cui molti settori erano sotto pressione. Questa capacità di risposta dimostra come agilità e solidarietà possano rafforzarsi a vicenda, una lezione che ha trovato forte riscontro tra i partecipanti al SIM, il cui ruolo è quello di promuovere lo stesso equilibrio tra scopo e performance nelle proprie organizzazioni.

Sempre all’avanguardia nell’innovazione, i voucher per il benessere (e i servizi correlati) rappresentano un ramo più recente dell’attività di Up Coop. Basandosi sulla stessa logica cooperativa dei buoni pasto, consentono ai datori di lavoro di supportare l’accesso dei dipendenti ad attività e servizi che migliorano la qualità della vita, come sport, cultura, assistenza all’infanzia, mobilità sostenibile o programmi per la salute e il benessere. Per i partecipanti al SIM, è stata una dimostrazione concreta di come un modello di business possa promuovere la resilienza sia economica che sociale.

Anche i sindacati svolgono un ruolo centrale nella governance di Up Coop. In qualità di comproprietari e membri attivi della cooperativa, i rappresentanti sindacali partecipano al processo decisionale strategico, alla distribuzione degli utili e al dialogo sociale. Questo modello di proprietà condivisa garantisce che le prospettive dei lavoratori rimangano centrali nella strategia aziendale e che la solidarietà e l’inclusione siano al centro delle attività operative.

Durante la visita, i partecipanti hanno riflettuto su quanto il ruolo del Social Impact Manager si allinei a questo approccio, fungendo da ponte (una delle parole chiave del progetto SIM) tra strategia aziendale e valore sociale, integrando il processo decisionale etico nelle strutture e garantendo che performance e scopo procedano di pari passo. Persino in metropolitana, le conversazioni sono continuate; un susseguirsi di riflessioni, nuove amicizie e progetti abbozzati tra una stazione e l’altra. Qualche sorriso stanco, tante risate e la sensazione condivisa che qualcosa di importante fosse appena iniziato. I partecipanti si sono confrontati, hanno condiviso spunti e hanno immaginato come applicare quanto visto a Up Coop nelle proprie organizzazioni e comunità.

Così, al termine della SIM International School, si respirava un’atmosfera di serena soddisfazione e orgoglio condiviso. Tre giorni intensi ed energizzanti trascorsi insieme avevano trasformato le idee in qualcosa di tangibile. Ciò che è iniziato con corsi di formazione nazionali ora prende vita grazie a questa prima generazione di Social Impact Manager, che già applicano quanto appreso in contesti reali. Prima di salutarsi, diversi partecipanti hanno registrato brevi video di riflessione, sinceri, profondi e pieni di entusiasmo. Li condivideremo presto con voi.

Un sentito ringraziamento ai nostri ospiti dell’Università Panthéon-Sorbonne, guidati da Patricia Vornetti, Maître de conférences in Economia, con il supporto di Sonia Laala e del loro team dedicato. Organizzare un evento internazionale non è un’impresa da poco, ma ogni dettaglio ha rispecchiato il vero spirito dell’ospitalità francese, così come la tradizione e i valori di una delle università pubbliche più storiche e internazionalmente rispettate d’Europa, nota per la sua eccellenza in giurisprudenza, economia, scienze sociali e umanistiche, e per la sua solida tradizione di impegno civico e indipendenza intellettuale. Merci pour votre accueil, votre générosité et votre esprit européen.

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